lunedì 2 novembre 2015

Riflessioni sul posto di ritrovamento di Loris



31 agosto 2015

Non so se avete mai guardato su Google maps oppure Michelin dove si trova il luogo del ritrovamento di Loris, se avete deciso percorrere la strada e dintorni con Street View. E magari anche dintorni di Santa Croce Camerina. Io l’ho fatto e mi sono venuti mille pensieri……
Non sembra un posto dove si può recarsi in mattinata, come se niente fosse, per pensare di sbarazzarsi indisturbato da un corpo. E non sembra un posto che potesse passare per la testa come il primo luogo dove cercare un bambino vivo… 

Il posto è isolato, ma mica tanto. Si trova tra addirittura tre strade vicine, da quali di giorno in qualsiasi momento possa spuntare una macchina. Cioè non possa essere nessuna certezza che non si spunti mentre parcheggi la macchina e tiri fuori dal tuo bagagliaio il corpo che oltre tutto è ancora “in limine vitae”! …. Attorno ci sono giardini e serre e non si può mai essere sicuri che qualcuno ci va o ritorna… La casa dietro sembra piuttosto grande e se io mi fermassi accanto, di sicuro non avrei avuto il coraggio di tirare dal bagagliaio un cadavere, non sapendo se la casa è abitata o meno, se qualcuno mi potesse vedere. Da casa si può sentire le macchine che passano e perfino si può vederle. E se il rumore di una macchina che passa non attira l’attenzione, il rumore di una macchina che si ferma si.
Esaminando un po’ i dintorni di Santa Croce si vede subito che ci sono moltissimi posti molto più tranquilli dove lasciare un cadavere. Se uno volesse premeditare un omicidio allora con calma si può trovare un posto decisamente migliore di casa propria (!!) e trovare un posto migliore per sbarazzarsi dal corpo. E perfino il carissimo avvocato Scrofani, portavoce della procura, ha detto la stessa cosa.
Quindi viene da pensare che quello che è arrivato qui con Loris conosceva molto bene la zona, e non solo conosceva ma la frequentava. Cioè qui non basta sapere che c’è la strada e canalone, ma bisogna sapere quando di solito Caggia c’è a casa, sapere con quale frequenza qui passano le macchine e dove di solito vanno. Caggia ha detto che la sua casa nella sua assenza è frequentata da qualcuno, non escluderei che proprio uno di loro possa essere l’assassino... E’ anche probabile che il delitto fosse stato consumato nella macchina parcheggiata accanto, che era accidentale e che l’assassino non voleva rischiare viaggiando con il corpo ed era costretto a fare la scelta più veloce. Ma in ogni caso, potevi parcheggiare la macchina in quel posto solo sapendo che in quell’ora non c’è nessuno. Quindi con grande probabilità il delitto era consumato tra le 11.30 e 15.30.

Veronica conosceva il posto? Lei dice di no e non abbiamo nessun motivo a non crederla. Anzi, è proprio la sua sorella Antonella che ha fatto la figura di merda affermando che Veronica ci andava a prendere l’acqua dalla fontana da anni chiusa! Quindi tra due la più credibile è Veronica. Si può credere quando lei dice di non conoscere il posto? Certo, perchè si può vivere anche tutta la vita a Santa Croce e non andare mai in quella zona. E del resto che ci vai a fare là? Poi, conoscere un posto non vuol dire essere l’assassina. Vedendo dintorni, la casa, le strade, è chiaro che non basta sapere che qui c’è un canalone, ma bisogna frequentare questo posto per essere sicuri di non essere colti subito in flagrante del reato. Veronica lo frequentava? No. 

Però guarda caso, quella zona frequentava Fidone. Cioè faceva le battute di caccia, a suo dire. Beh,… a me la zona non sembra affatto adatta per la caccia. La caccia accanto a una casa?? La caccia di chi, di topi? O di gatti di Caggia? Caggia però, se ricordate, dice di non aver mai visto Fidone. Se io prima avevo forti dubbi che Fidone potesse trovare il bambino casualmente, adesso penso che era assolutamente improbabile. Un bambino sparisce dall’altra parte di città e in città ci sono mille posti dove passare il tempo e nascondersi. Nei dintorni ci sono mille posti dove andare a giocare. Basta guardare la mappa di zona per vedere quante strade e quante possibilità ci sono. E a proposito, tutti cercavano un bambino vivo che forse ha fatto una marachella. Per arrivare dritto in un simile posto e guardare dentro un canalone si doveva avere o un forte sospetto basato su qualcosa che sapeva prima, o una certezza. Non basta che Fidone abbia l’alibi e non era lui l’assassino. Visto che non è un veggente, lui doveva essere interrogato meglio perché sicuramente o qualcuno gli ha fatto qualche soffiata, o lui sospettava qualcuno che frequentava quella zona. Noi tutti ricordiamo che appena arrivato, Fidone scende in fretta e furia dalla macchina, lasciando perfino la porta aperta, e si avvia verso il canalone. Come se sperasse di trovare il bambino ancora vivo. 

Quindi, aver fatto questo “virtuale sopralluogo” penso che 1) Fidone non poteva recarsi in un simile posto casualmente e sappia molto di più di quello che dice; 2) che l’omicidio era accidentale; perché se fosse premeditato, si poteva scegliere un posto migliore; 3) L’assassino con grande probabilità frequentava la zona e sapeva i spostamenti di frequentatori di zona; 4) l’omicidio è accaduto nei pressi del canalone, in un capannone o in macchina parcheggiata. Non escluderei che l’assassino avesse potuto entrare con Loris in casa di Caggia nella sua assenza. 5) se prendere in considerazione solo l’autopsia di dott. Iuvara dove lui scrive che la caduta di Loris nel canalone è accaduta “in limine vitae” e che l’agonia durava 3-4 minuti si può escludere che l’assassina è stata la madre. Quelli che insistono sulla sua colpevolezza evidentemente pensano che lei con una mano guidava la macchina verso il canalone, (probabilmente per fare una battuta mattutina di caccia?), ma con l’altra stringeva la fascetta sul collo di Loris. Non mi stupirei di una simile ipotesi, perché quello che leggo in ordinanza di fermo e nella sentenza di riesame è dello stesso livello di fantasy noir privo di qualsiasi logica, senso e movente. Ah, ma dimenticavo, secondo gli inquirenti il movente non serve, perché chiunque avesse nel passato i litigi nella famiglia di origini possa uccidere chi gli capita sotto la mano, perfino il figlio, se così gli gira di mattina!
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