domenica 2 luglio 2017

LA FATA DEL FUOCO - FAKE NEWS

….. Se possiamo "ringraziare" Matteo Viviani delle Iene (o sua moglie russa?) per aver portato e diffuso in Italia un gioco Blue Whale che nessuno prima conosceva, e che di sicuro non ci sarebbe arrivato senza di lui, la corona di alloro per l’aggiornarci su un'altra idiozia “Fata del fuoco” spetta a “Chi L’ha Visto?”
Il servizio era allucinante: del gioco si parlava sul serio (!!) e hanno perfino fatto vedere un post russo che gira in rete, traducendo poeticamente il contenuto, però chissa perché tralasciando la traduzione del compito da fare. Però proprio da quel compito si capiva che è solo una FAKE NEWS, una bufala, baggianata, idiozia o non so cos’altro. Ma DA DOVE voi tirate fuori ste notizione di cavolo? ma CHI ve le suggerisce?
Allora parleremo di Fata del fuoco. In effetti non è un gioco, è solo una FAKE NEWS, nessuno mai in Russia ha giocato, non è registrato neanche un caso reale e verificato, niente. Cioè il gioco NON ESISTE!
Il post che abbiamo visto è comparso su Pikabu.ru nel 2014:
Il creatore del post (non individuato), era un idiota che pensava di essere molto spiritoso e al quale piace l’humor nero. Questo post probabilmente era indirizzato ai ragazzi grandi solo per fare quattro risate, ma si era diffuso anche tra bambini. Bambini, affascinati dal mondo di Winx che inondavano tutti i social con la domanda “come diventare una fata”. A differenza da molti altri video e ricette innocue che popolano internet e dove spiegano “come fare”, questo poteva essere pericoloso perché qui è scritto che se vuoi diventare la fata del fuoco devi alzarti di notte, andare in cucina, cercando che nessuno ti vede, e aprire il gas! Dopo andare a dormire e svegliarsi di mattina già come fata! Ma vi rendete conto?
I genitori ovviamente si sono allarmati, in internet, sui giornali, in tv e radio hanno iniziato a parlare e straparlare, qualcuno come sempre scriveva che questo è un’atto di terrorismo di servizi segreti di altri paesi. La ditta di gas ha rilasciato un volantino con le avvertenze per i genitori. Il direttore generale di Rainbow (proprietaria del brand Winx Club) Iginio Straffi ha detto che tiene la situazione sotto il controllo che si è già rivolto alle autorità competenti per bloccare e togliere dalla rete questo messaggio pericoloso per i bambini.
Ma i bambini come hanno reagito? C’era qualcuno che ha tentato in questo modo di diventare la fata del fuoco? C’erano le vittime?
Non si sa. Sembra cmq di no. Dal 2014 si sa solo di due casi.  Dal 2016 gira un messaggio anonimo (scritto probabilmente il 24.05.2016) di una madre che di notte si è svegliata, sentendo l’odore del gas, e ha scoperto che sua figlia di 7 anni seguiva le istruzioni per diventare la fata. Non è mai apparso il nome di madre, non si sa dove vive e se la notizia sia vera.
L’altro caso è reale, del caso hanno parlato il 15 maggio del 2016 durante la trasmissione “Salute” e il 24 giugno del 2016 “la mattina della Russia”. Una bambina di 5 anni Sonia Podolskaja di Ceboksary era rimasta con la nonna a casa. La nonna ha deciso di andare a fare la spesa e ha lasciato la bambina da sola per ben 40 minuti.  Nel video del giugno si vede che Sonia è una bambina molto vivace, non sta un secondo ferma e saltella dai mobili… … Sonia ha provocato l’incendio e ha avuto gravi ustioni di 50% del corpo, i primi tre giorni i medici non credevano che la bambina potesse sopravvivere. In rete girano due versioni dell’accaduto. E anche due trasmissioni raccontano la storia diversamente.
Secondo la prima versione in assenza di nonna Sonia ha iniziato a navigare in internet, cercando come diventare la fata e ha trovato le istruzioni con il gas. A proposito, la madre di bambina dice che il pc è in inglese. Dopo Sonia è andata in cucina, ha aperto il gas e ha provocato l’incendio. Secondo la seconda versione Sonia non ha navigato in internet, ha solo guardato (forse in pc) i cartoni animati. Nella puntata di “Salute” Sonia racconta dall’ospedale: “Ho appena visto il cartone Winks, dove si era incendiata una casa e loro hanno spento l’incendio. E io ho pensato di fare come loro. Ma dopo la mia maglietta ha preso il fuoco e si è incendiato tutto”. Non riuscendo a spegnere il fuoco con un asciugamano, la bambina è corsa in doccia e ha aperto l’acqua, ma dopo è andata dai vicini di casa a chiedere l’aiuto.
Se credere alla prima versione, allora Sonia a 5 anni sa navigare in internet, sa scrivere, usare il motore di ricerca e leggere in russo e inglese. Beh, insomma ……  A parte, che secondo le istruzioni, il gas si deve aprire di notte e dopo andare a dormire. Insomma, la storia non quadra. La seconda versione invece è vera, però qui le "istruzioni" come diventare una fata non c’entrano. Una piccola e vivace bambina non doveva essere lasciata per 40 minuti a casa da sola, perché con o senza di Winx può incendiare la casa, cadere dalla finestra, aprire la porta e uscire fuori, “assaggiare” qualche medicinale di nonna e molto altro ancora. Qui Winks c’entrano molto poco.
A proposito, il servizio di “La mattina della Russia” è uscito quando su mass media si è creato l’allarme per questo fake post, e loro hanno tirato in ballo il caso di Sonia, accaduto sei mesi prima, a dicembre del 2015. Se nel servizio di “Salute” la domanda principale era: come poteva accadere che una bambina così piccola è rimasta a casa da sola, nel servizio di “la mattina della Russia” parlano di pericoli di internet. Il presentatore racconta del post, ma la bambina dopo racconta tutt’altro, non nominando mai le istruzioni lette in internet. Ecco come si creano le false notizie e i falsi casi, “aggiustando” i fatti reali.  Anche loro sono un po’ Matteo Viviani. Dopo la mamma ha spiegato in un intervista che per questo servizio a loro hanno pagato la riabilitazione in un ospedale che altrimenti non potevano permettersi.
Quindi, dal 2014 ad oggi si è verificato probabilmente solo UN CASO anonimo dove probabilmente una bambina di 7 anni ha seguito le istruzioni e ha aperto il gas. E quindi se in Russia in 3 anni si è verificato un solo caso non confermato, NOI ADESSO GUARDIAMO UN SERVIZIO TV E AVVERTIMENTI DI POLIZIA????? ……… AVVERTIMENTI DI COSA???  Che un bambino italiano, al quale non erano mai spiegati i pericoli di gas (!!), il quale i genitori lasciano non solo da solo a casa, ma perfino a navigare in internet (!!), casomai non inizia a cercare nei siti russi (!!) le istruzioni come diventare la fata (che ha visto nella vostra trasmissione?), tradurle e seguirle??? ……. No, daje, non ci credo che siete seri.
Ma sapete quanti giochi, quanti post e istruzioni creati da idioti girano in rete? La fantasia di idioti è infinita e quindi forse meglio iniziare da se stessi? Magari  1) spiegate ai vostri figli che non si può aprire il gas perché può esplodere tutto il palazzo, 2) non lasciate bambini piccoli a casa soli, 3) mettete la protezione sui vostri pc, 4) non lasciate navigare in internet i bambini piccoli da soli, 5) non guardate insieme con loro Le iene e Chi l’ha visto.
Vorrei rivolgermi a Claudio Aldi e Goffredo De Pascale. Non dubito che voi siete bravi, ma prima di allarmare un intero paese con le fake news, verificate per cortesia i fatti! Sulla Russia non informatevi dalla badante della vostra zia, la quale forse sa leggere qualcosa in russo, ma non riesce a capire che cosa legge e non sa come verificare le notizie. 

A Matteo Viviani invece vorrei dire  "нет ума считай калека"



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