….. Se possiamo "ringraziare" Matteo
Viviani delle Iene (o sua moglie russa?) per aver portato e diffuso in Italia
un gioco Blue Whale che nessuno prima conosceva, e che di sicuro non ci sarebbe
arrivato senza di lui, la corona di alloro per l’aggiornarci su un'altra
idiozia “Fata del fuoco” spetta a “Chi L’ha Visto?”
Il servizio era allucinante: del gioco si parlava sul serio (!!) e hanno perfino fatto vedere un post russo che
gira in rete, traducendo poeticamente il contenuto, però chissa perché tralasciando
la traduzione del compito da fare. Però proprio da quel compito si capiva che è
solo una FAKE NEWS, una bufala, baggianata, idiozia o non so cos’altro. Ma DA DOVE
voi tirate fuori ste notizione di cavolo? ma CHI ve le suggerisce?
Allora parleremo di Fata del fuoco. In effetti non è un gioco, è solo una FAKE NEWS, nessuno mai in Russia ha giocato, non è registrato
neanche un caso reale e verificato, niente. Cioè il gioco NON ESISTE!
Il post che abbiamo visto è comparso su Pikabu.ru nel 2014:
Il
creatore del post (non individuato), era un idiota che pensava di essere molto
spiritoso e al quale piace l’humor nero. Questo post probabilmente era
indirizzato ai ragazzi grandi solo per fare quattro risate, ma si era diffuso
anche tra bambini. Bambini, affascinati dal mondo di Winx che inondavano tutti
i social con la domanda “come diventare una fata”. A differenza da molti altri
video e ricette innocue che popolano internet e dove spiegano “come fare”, questo
poteva essere pericoloso perché qui è scritto che se vuoi diventare la fata del fuoco devi
alzarti di notte, andare in cucina, cercando che nessuno ti vede, e aprire il
gas! Dopo andare a dormire e svegliarsi di mattina già come fata! Ma vi rendete
conto?
I
genitori ovviamente si sono allarmati, in internet, sui giornali, in tv e radio hanno iniziato
a parlare e straparlare, qualcuno come sempre scriveva che questo è un’atto di
terrorismo di servizi segreti di altri paesi. La ditta di gas ha rilasciato un volantino
con le avvertenze per i genitori. Il direttore generale di Rainbow (proprietaria del brand Winx Club) Iginio Straffi ha detto
che tiene la situazione sotto il controllo che si è già rivolto alle autorità
competenti per bloccare e togliere dalla rete questo messaggio pericoloso per i
bambini.
Ma i
bambini come hanno reagito? C’era qualcuno che ha tentato in questo modo di
diventare la fata del fuoco? C’erano le vittime?
Non si sa.
Sembra cmq di no. Dal 2014 si sa solo di
due casi. Dal 2016 gira un
messaggio anonimo (scritto probabilmente il 24.05.2016) di una madre che di
notte si è svegliata, sentendo l’odore del gas, e ha scoperto che sua figlia di
7 anni seguiva le istruzioni per diventare la fata. Non è mai apparso il nome
di madre, non si sa dove vive e se la notizia sia vera.
L’altro caso
è reale, del caso hanno parlato il 15 maggio del 2016 durante la trasmissione “Salute”
e il 24 giugno del 2016 “la mattina della Russia”. Una bambina di 5 anni Sonia Podolskaja
di Ceboksary era rimasta con la nonna a casa. La nonna ha deciso di andare a
fare la spesa e ha lasciato la bambina da sola per ben 40 minuti. Nel video del giugno si vede che Sonia è una
bambina molto vivace, non sta un secondo
ferma e saltella dai mobili… … Sonia ha
provocato l’incendio e ha avuto gravi ustioni di 50% del corpo, i primi tre
giorni i medici non credevano che la bambina potesse sopravvivere. In rete girano
due versioni dell’accaduto. E anche due trasmissioni raccontano la storia
diversamente.
Secondo la
prima versione in assenza di nonna Sonia ha iniziato a navigare in internet, cercando
come diventare la fata e ha trovato le istruzioni con il gas. A proposito, la
madre di bambina dice che il pc è in inglese. Dopo Sonia è andata in cucina, ha
aperto il gas e ha provocato l’incendio. Secondo la seconda versione Sonia non
ha navigato in internet, ha solo guardato (forse in pc) i cartoni animati. Nella
puntata di “Salute” Sonia racconta dall’ospedale: “Ho appena visto il cartone
Winks, dove si era incendiata una casa e loro hanno spento l’incendio. E io ho
pensato di fare come loro. Ma dopo la mia maglietta ha preso il fuoco e si è
incendiato tutto”. Non riuscendo a spegnere il fuoco con un asciugamano, la
bambina è corsa in doccia e ha aperto l’acqua, ma dopo è andata dai vicini di
casa a chiedere l’aiuto.
Se credere
alla prima versione, allora Sonia a 5 anni sa navigare in internet, sa scrivere,
usare il motore di ricerca e leggere in russo e inglese. Beh, insomma …… A parte, che secondo le istruzioni, il gas si
deve aprire di notte e dopo andare a dormire. Insomma, la storia non quadra. La
seconda versione invece è vera, però qui le "istruzioni" come diventare una fata non c’entrano. Una piccola e vivace bambina non doveva essere lasciata per 40
minuti a casa da sola, perché con o senza di Winx può incendiare la casa,
cadere dalla finestra, aprire la porta e uscire fuori, “assaggiare” qualche
medicinale di nonna e molto altro ancora. Qui Winks c’entrano molto poco.
A proposito,
il servizio di “La mattina della Russia” è uscito quando su mass media si è
creato l’allarme per questo fake post, e loro hanno tirato in ballo il caso di
Sonia, accaduto sei mesi prima, a dicembre del 2015. Se nel servizio di “Salute”
la domanda principale era: come poteva accadere che una bambina così piccola è
rimasta a casa da sola, nel servizio di “la mattina della Russia” parlano di pericoli
di internet. Il presentatore racconta del post, ma la bambina dopo racconta
tutt’altro, non nominando mai le istruzioni lette in internet. Ecco come si
creano le false notizie e i falsi casi, “aggiustando” i fatti reali. Anche loro sono un po’ Matteo Viviani. Dopo la
mamma ha spiegato in un intervista che per questo servizio a loro hanno pagato
la riabilitazione in un ospedale che altrimenti non potevano permettersi.
Quindi, dal
2014 ad oggi si è verificato probabilmente solo UN CASO anonimo dove probabilmente
una bambina di 7 anni ha seguito le istruzioni e ha aperto il gas. E quindi se
in Russia in 3 anni si è verificato un solo caso non confermato, NOI ADESSO
GUARDIAMO UN SERVIZIO TV E AVVERTIMENTI DI POLIZIA????? ……… AVVERTIMENTI DI
COSA??? Che un bambino italiano, al
quale non erano mai spiegati i pericoli di gas (!!), il quale i genitori
lasciano non solo da solo a casa, ma perfino a navigare in internet (!!), casomai non inizia a cercare
nei siti russi (!!) le istruzioni come diventare la fata (che ha visto nella
vostra trasmissione?), tradurle e seguirle??? ……. No, daje, non ci credo che
siete seri.
Ma sapete
quanti giochi, quanti post e istruzioni creati da idioti girano in rete? La fantasia
di idioti è infinita e quindi forse meglio iniziare da se stessi? Magari 1) spiegate ai vostri figli che non si può
aprire il gas perché può esplodere tutto il palazzo, 2) non lasciate bambini
piccoli a casa soli, 3) mettete la protezione sui vostri pc, 4) non lasciate
navigare in internet i bambini piccoli da soli, 5) non guardate insieme con
loro Le iene e Chi l’ha visto.
Vorrei rivolgermi a Claudio Aldi e Goffredo
De Pascale. Non dubito che voi siete bravi, ma prima di allarmare un intero
paese con le fake news, verificate per cortesia i fatti! Sulla Russia non informatevi
dalla badante della vostra zia, la quale forse sa leggere qualcosa in russo, ma
non riesce a capire che cosa legge e non sa come verificare le notizie. A Matteo Viviani invece vorrei dire "нет ума считай калека"



